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BORSA ITALIANA – Performance nel 2024 e prospettive future.
di Davide Lecca

Nel 2024, la Borsa Italiana ha attraversato un periodo di notevole complessità, caratterizzato da performance divergenti tra i vari settori industriali. Questo andamento eterogeneo è stato il risultato dell'interazione di molteplici fattori sia locali che globali, inclusi l'evoluzione della situazione macroeconomica europea, le politiche monetarie della BCE e le tensioni geopolitiche. L'elezione di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti nel novembre 2024 ha ulteriormente accentuato questa complessità, introducendo nuovi elementi di incertezza e volatilità nei primi mesi del 2025.
Secondo Il Sole 24 Ore, il 2024 ha visto il FTSE MIB registrare un incremento complessivo del 12,6%, mostrando una resilienza notevole e posizionando la Borsa di Milano tra le più performanti in Europa.1
Performance della Borsa Italiana nel 2024
A livello settoriale, il comparto bancario ha mostrato una forte ripresa con un incremento del 25,3%, beneficiando dell'aumento dei tassi di interesse. Il settore energetico ha evidenziato performance contrastanti, con le aziende focalizzate sulla transizione energetica che hanno superato quelle tradizionali (+15,7%). Il settore industriale ha mostrato segni di rallentamento nella seconda metà dell'anno (+5,2%), mentre il settore tecnologico ha registrato una crescita del 18,4%. 2
Titoli con performance positiva
Unipol (+129,6%): La compagnia assicurativa ha registrato l'incremento più significativo grazie a una strategia di digitalizzazione che ha portato a una riduzione dei costi del 12,3%, l'espansione nel settore della salute, una gestione proattiva del portafoglio investimenti e una politica dei dividendi particolarmente generosa (dividend yield del 6,8%).3
Banca Monte dei Paschi di Siena (+117,7%): La storica banca toscana ha vissuto un anno di rinascita grazie alla significativa riduzione dei crediti deteriorati (dal 4,5% al 2,8%), al completamento della vendita di partecipazioni statali, all'implementazione di un piano di efficientamento (rapporto cost/income migliorato dal 65,8% al 58,2%) e alla ripresa della distribuzione dei dividendi.4
BPER Banca (+99,7%): L'integrazione di successo delle filiali acquisite da Intesa Sanpaolo ha portato a sinergie di costo superiori alle aspettative (350 milioni contro i 250 milioni previsti). Altri fattori positivi includono l'espansione nel wealth management (+22,3% degli asset under management), il miglioramento del CET1 ratio (il rapporto tra il patrimonio di base al netto delle azioni privilegiate e delle partecipazioni di minoranza e le attività di rischio ponderate) al 15,2% e l'implementazione di una strategia digitale che ha portato all'acquisizione di 320.000 nuovi clienti.5
Leonardo (+72,7%): L'azienda della difesa ha beneficiato dell'aumento della spesa per la difesa nei paesi NATO (+5,4%). Leonardo ha inoltre ottenuto significativi contratti internazionali, incluso un accordo da 8,2 miliardi di euro per la fornitura di elicotteri e sistemi di difesa. Il successo della divisione spaziale (+42% dei ricavi) e la diversificazione verso tecnologie duali, in particolare nella cyber security (+35%), hanno ulteriormente sostenuto la performance.6
Titoli con performance negativa
Interpump Group (-13,24%): Il rallentamento della domanda nei principali mercati industriali europei (-8,7% degli ordini nel secondo semestre), l'aumento dei costi delle materie prime (-2,3 punti percentuali sui margini), la crescente concorrenza da parte di produttori asiatici e l'incertezza legata all'evoluzione delle normative ambientali europee hanno penalizzato il titolo. 8
Nexi (-12,12%): Le ragioni che hanno contribuito al calo sono state l'intensificarsi della concorrenza nel settore fintech, la progressiva disintermediazione del settore, le preoccupazioni sulla sostenibilità dei margini di commissione, l'emergere di tecnologie alternative e il rallentamento nel processo di integrazione post-acquisizione di SIA (sinergie inferiori alle aspettative di circa il 15%). 9
L'Influenza delle Elezioni Americane sulla Borsa Italiana
L'elezione di Donald Trump ha avuto ripercussioni sostanziali sui mercati finanziari globali. Nei dieci giorni successivi all'elezione, il FTSE MIB ha registrato oscillazioni giornaliere medie dell'1,8%, significativamente superiori alla media storica dello 0,9%. Il rafforzamento del dollaro americano (+4,8% contro l'euro entro fine gennaio 2025) ha avuto implicazioni contrastanti per le aziende italiane.
IInoltre, l’entrata in vigore dei dazi americani verso i prodotti provenienti da Messico, Cina e Canada inizia a contagiare le borse europee. In particolare, la borsa italiana in data 4 marzo ha visto un vero e proprio martedì nero (-3.4%) . 11 16
Settori beneficiati dalle elezioni
Il comparto della difesa, rappresentato principalmente da Leonardo (+8,3% nei primi due mesi del 2025), ha beneficiato delle aspettative di un aumento della spesa militare globale. Anche il settore dell'energia tradizionale ha tratto vantaggio, con ENI e Saipem in crescita rispettivamente del 6,1% e del 4,3%. Il settore bancario italiano ha mostrato una notevole resilienza (+5,2%), alimentata dalle aspettative di deregolamentazione finanziaria e dalla prospettiva di tassi di interesse più elevati.12
Settori penalizzati dalle elezioni
Il settore delle energie rinnovabili ha subito un contraccolpo significativo, con cali compresi tra il 6,2% e l'8,1% per aziende come ERG, Falck Renewables e Terna. Il comparto manifatturiero con forte esposizione all'export verso gli USA ha mostrato segni di sofferenza, con Brembo e Technogym in calo rispettivamente del 5,3% e del 4,2%. Anche il settore farmaceutico italiano ha mostrato segnali di debolezza, con Recordati e DiaSorin in calo del 3,7% e 4,1%. 13
Come possiamo vedere nei due grafici sotto, la performance della borsa italiana, dopo un breve periodo di volatilità e incertezza in seguito alle elezioni americane, non sembra aver subito particolarmente l’effetto dell’insediamento del nuovo presidente americano e mostra un trend fortemente positivo che l’ha portata al superare quota 38.000, continuando a battere i suoi record storici.
figura 1
figura 2
Dinamiche del Mercato Obbligazionario
Le aspettative di maggiore inflazione negli USA hanno causato un aumento dei rendimenti dei Treasury americani (dal 4,2% al 4,6%). Lo spread BTP-Bund è aumentato di 25 punti base, riflettendo la percezione di un maggiore rischio relativo e incrementando il costo del capitale per le aziende italiane. 14
Dinamiche del Mercato Obbligazionario
Gli analisti concordano sul fatto che l'effetto ultimo delle politiche trumpiane sulla Borsa Italiana dipenderà dalla capacità di adattamento delle aziende italiane. Le esperienze del precedente mandato di Trump (2017-2021) suggeriscono che, dopo un periodo iniziale di volatilità, molte aziende riusciranno ad adattarsi al nuovo contesto.
Le aziende italiane con una presenza produttiva diretta negli USA saranno meglio posizionate per beneficiare delle politiche fiscali espansive e della potenziale crescita dell'economia americana. Nei primi mesi del 2025 si è registrato un aumento degli investimenti diretti negli Stati Uniti, con 15 progetti industriali annunciati per un valore complessivo di circa 3,8 miliardi di euro.15
Inoltre, il ruolo stabilizzante della BCE, che ha mantenuto una politica monetaria accomodante, continuerà a essere cruciale per mitigare gli effetti potenzialmente destabilizzanti dell'incertezza globale sulla Borsa Italiana.
Conclusione
In conclusione, la Borsa Italiana ha saputo trasformare un anno segnato da sfide globali in un'opportunità per riaffermare la sua capacità di adattamento. Le differenze settoriali hanno evidenziato come, in un contesto di incertezza e di cambiamenti geopolitici, la flessibilità strategica e l’innovazione possano guidare la ripresa. Guardando al futuro, la capacità delle imprese italiane di anticipare e rispondere alle dinamiche internazionali, unite a un supporto istituzionale mirato, sarà determinante per mantenere un trend positivo e rafforzare ulteriormente la posizione della Borsa nel panorama europeo.
Fonti
1https://www.ilsole24ore.com/art/piazza-affri-chiude-2024-126percento-banche-top-soffrono-st-e-auto-AGlbPW3B
12https://markets.ft.com/data/announce/detail?dockey=600-202502200730BIZWIRE_USPRX____20250220_BW431185-1
16https://www.ilsole24ore.com/art/borse-asiatiche-giu-scia-wall-street-dazi-trump-fanno-paura-mercati-AGGogxID
Crediti
Autore: Davide Lecca - Associato Area Editoriale
Caporedattore: Alessandro Liberati - Head Area Editoriale
Impaginazione e grafiche: Simone Triozzi - Head Area Comunicazione
